venerdì 23 luglio 2021

Ristoranti, cinema, palestre: Green pass dai 12 anni in su


 

La Sardegna resta in zona bianca. Ed è questo il primo risultato che arriva dopo l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto che stabilisce i nuovi parametri per l'assegnazione delle fasce alle Regioni. Per il resto, e quindi per il Green pass, le anticipazioni e le ipotesi avanzate sino a ieri hanno trovato conferma al 90%. Cambia la data, ad esempio: il Green pass, a partire dai 12 anni, bisognerà sempre averlo in tasca dal 6 agosto, quando servirà anche per sedersi al tavolo all'interno di un bar. L'obiettivo è chiaro: portare a vaccinare il più alto numero di italiani. Infine è arrivata la decisione di prorogare lo stato di emergenza fino al 31 dicembre.

Ma se l'Isola da un lato mantiene la fascia bianca nazionale, dall'altra perde invece la zona verde europea, retrocedendo in quella gialla insieme a Sicilia, Lazio e Veneto. I nuovi parametri Dopo lunghe trattative il Governo ha scelto la via più diplomatica. Con l'obiettivo di mantenere l'Italia in bianco sino a fine estate e nello stesso tempo difendere i territori dall'ondata della variante Delta che ogni giorno che passa diventa sempre più imponente. Per il passaggio in fascia gialla infatti resta l'incidenza dei 50 casi ogni 100mila abitanti ma non sarà più determinante per abbandonare il bianco.

Lo saranno invece gli indicatori ospedalieri cioè l'occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid nelle terapie intensive e nelle aree mediche. Quelli per entrare nella zona gialla sono stati stabiliti al 10% per le terapie intensive e contemporaneamente 15% per gli altri reparti, 20 e 30% per entrare in zona arancione, infine 30 e 40% per le zone rosse.

Passaporto sanitario. Dal 6 agosto il Green pass sarà davvero un lasciapassare per gli italiani a partire da 12 anni senza il quale in sostanza sono costretti a fare un tampone anche per andare a cena in un ristorante al chiuso. Basterà anche una sola dose per stare nei bar e ristoranti al chiuso (e in tutti quei locali dove si consuma al tavolo) ma anche per assistere agli spettacoli o ad avvenimenti sportivi. E bisognerà presentarlo all'ingresso per poter accedere in piscina, palestra, parchi di divertimento, sale da gioco, terme; o per partecipare a fiere, sagre, convegni e concorsi. Cinema e teatri Green pass obbligatorio anche per entrare nei cinema e teatri, dove però potranno cambiare i limiti di capienza. 

In zona bianca viene fissato un tetto all'aperto di 5.000 persone e al chiuso di 2.500 persone, in fascia gialla invece oltre alla certificazione occorre mascherina e distanziamento, ma gli spettatori potranno salire all'aperto dagli attuali mille fino a un massimo di 2.500 e al chiuso da 500 a mille.

Spostamenti e scuola Nel Consiglio dei ministri di ieri invece non si è discusso dell'uso del Green pass per gli spostamenti (quindi restano in vigore le norme attuali, e cioè ci si può spostare in Italia anche con una sola dose, e dai Pesi Europei si può arrivare anche senza aver completato il ciclo vaccinale), per la scuola (nessuna decisione se rendere obbligatori i vaccini oper i prof).

La quarantena sarà ridotta per chi ha il Green pass. «Evitiamo le chiusure» «Vogliamo evitare che una crescita del contagio porti a nuove chiusure generalizzate e lo strumento fondamentale è proprio quello della vaccinazione. Quindi il messaggio che vogliamo dare nel modo più fermo è di vaccinarsi se vogliamo provare a metterci alle spalle una situazione difficile», ha sottolineato il ministro della Salute Roberto Speranza.

Le reazioni. «Contavamo su una stagione estiva più tranquilla, ma la situazione attuale ci preoccupa», avverte il presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna Giuseppe Ruggiu. Per evitare che l'isola paghi con l'allontanamento dei turisti l'aumento dei contagi, gli operatori benedicono il Green pass: «Continuiamo a pensare che debba essere la carta di accesso all'isola», sostiene Nicola Monello, di Confindustria CNS.

Protesta a Torino. Ieri sera in Piazza Castello, a Torino, il No paura Day, contro il Green pass e l'obbligo vaccinale. «La Digos ha contato 2000 persone e quindi siamo almeno il doppio. Facciamo vedere a tutti cosa vuol dire uomini liberi», ha detto uno speaker mentre la gente scandiva il grido libertà.

 

Michele Masala

 

Articolo “La Nuova Sardegna” del 21.07.2021

-----------------

Federico Marini

marini.federico70@gmail.com

skype: federico1970ca

 

 

Nessun commento:

Posta un commento